Risponditore e orari
Messaggio di benvenuto, selezione del reparto e comportamento diverso dentro e fuori orario, festivi compresi. Nessuna chiamata che squilla nel vuoto.
In cloud o in sede · Interni ovunque · Assistenza diretta
Installiamo centralini telefonici dal 1993: prima erano armadi con le schede, oggi sono software su rete dati. Quello che non è cambiato è la parte che conta — capire come rispondete al telefono, chi deve squillare e in che ordine — perché è lì che un impianto funziona o fa perdere chiamate.

Funzioni
Non sono funzioni da catalogo: sono quelle che le aziende usano tutti i giorni dopo l'installazione.
Messaggio di benvenuto, selezione del reparto e comportamento diverso dentro e fuori orario, festivi compresi. Nessuna chiamata che squilla nel vuoto.
Chi squilla per primo, chi dopo quanti secondi, chi non deve squillare mai. È la configurazione che riduce davvero le chiamate perse.
L'interno aziendale sul cellulare, sul portatile di casa o nella seconda sede: stesso numero, stessa rubrica, stessi trasferimenti.
Chiamate registrate dove è consentito e informato, e i numeri sul traffico: quante ricevute, quante perse, in quali orari, da chi.
Il nome del cliente compare sul display invece del numero, per tutti gli apparati insieme, senza rubriche personali da aggiornare a mano.
Con il VoIP i canoni di linea si tagliano nettamente e le chiamate fra sedi diventano gratuite, perché passano su internet.
Come lo installiamo
Il timore giusto è uno solo: restare senza telefono nel giorno del passaggio. Ecco come lo evitiamo.

Domande frequenti
Ci sono due strade. Il centralino in cloud si paga a canone per interno, indicativamente fra 5 e 15 € al mese ciascuno, senza hardware da comprare oltre ai telefoni. Il centralino in sede richiede un investimento iniziale — indicativamente da 800 a 2.500 € secondo il numero di interni e le funzioni — ma poi non ha canoni di piattaforma. I telefoni IP costano fra 60 e 250 € ciascuno secondo il modello. Per un ufficio di dieci persone il conto a tre anni è spesso simile: la scelta si fa su altro, cioè su quanto vi serve lavorare da fuori e su quanto è affidabile la vostra connessione.
Sì. La portabilità dei numeri è un diritto: i vostri numeri, fissi e con lo stesso prefisso, si trasferiscono al nuovo operatore VoIP e continuano a funzionare. Il passaggio richiede in genere qualche settimana e va programmato con attenzione: nel giorno del passaggio configuriamo l'impianto in modo che le chiamate arrivino comunque, così non perdete telefonate. È la parte più delicata di tutta l'operazione, ed è quella dove l'esperienza serve davvero.
Il cloud non richiede hardware, si aggiorna da solo, funziona anche se la sede è chiusa e si adatta bene a più sedi o a molte persone in mobilità; in cambio dipende interamente dalla connessione internet e ha un canone che non finisce mai. Il centralino in sede continua a far parlare gli interni fra loro anche con internet giù, non ha canoni di piattaforma e tiene i dati delle chiamate in casa; in cambio va manutenuto e aggiornato. Vi chiediamo com'è la vostra linea e quante persone lavorano fuori: da quelle due risposte esce la scelta.
Una conversazione occupa poca banda — meno di 100 kbps per chiamata — quindi il problema non è quasi mai la velocità, ma la stabilità: se la linea ha perdita di pacchetti o ritardi variabili, la voce si spezza anche con una fibra veloce. Prima di installare facciamo una misura sulla vostra linea e configuriamo la priorità del traffico voce sul router, così una videochiamata o un backup in corso non rovinano la telefonata. Se la connessione non regge, si vede prima e si interviene — anche cambiando contratto telefonico.
Sì, con un'app collegata al centralino: chi è fuori risponde alle chiamate dell'azienda, chiama mostrando il numero aziendale e resta raggiungibile sul suo interno. Per i tecnici e i commerciali è la funzione che si usa di più, e ha un effetto collaterale utile: i clienti smettono di avere il numero personale delle persone, che resta un problema il giorno in cui qualcuno cambia lavoro.
Noi, direttamente. È la differenza principale rispetto ai centralini venduti insieme al contratto telefonico dai grandi operatori, dove l'assistenza passa da un numero verde che non conosce il vostro impianto. Avendo installato anche la rete, il cablaggio e il firewall, quando c'è un problema non c'è nessuno a cui dare la colpa: lo risolviamo e basta.
Testimonianze
Trent'anni fa ci avevano montato il centralino a schede, adesso quello VoIP. Numeri mantenuti, nessuna chiamata persa nel passaggio e i tecnici hanno l'interno sul telefono quando sono in cantiere.
Avevamo il problema opposto a quello che pensavamo: non serviva più tecnologia, serviva capire chi doveva squillare per primo. Hanno rifatto i gruppi di chiamata e le chiamate perse sono crollate.
Reception, camere e ristorante sullo stesso impianto, con il risponditore che smista fuori orario. E quando chiamo per un problema risponde chi conosce il nostro impianto.
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Con un centralino VoIP si vedono i numeri: quante chiamate arrivano, quante restano senza risposta e in quali fasce orarie. Spesso è la scoperta che ripaga l'impianto da sola. Chiedici una valutazione.
Preventivi · Assistenza · Contratti
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