Voci di spesa non più utilizzate
Linee di fax e allarmi dismessi, noleggi di apparati restituiti, servizi opzionali attivati anni fa e mai disattivati.
Analisi delle bollette · Scelta indipendente · Passaggio gestito
Nelle bollette aziendali che leggiamo c'è quasi sempre qualcosa che non serve più: linee analogiche di un fax dismesso, canoni di apparati restituiti anni fa, servizi mai attivati. Analizziamo che cosa state pagando davvero, scegliamo la connettività adatta al vostro lavoro e gestiamo noi il passaggio.

Che cosa guardiamo
Un'analisi si fa sui documenti, non a impressione. Questi sono i punti da cui esce quasi sempre qualcosa.
Linee di fax e allarmi dismessi, noleggi di apparati restituiti, servizi opzionali attivati anni fa e mai disattivati.
La fibra «disponibile in zona» non è la fibra che arriva alla vostra porta. Verifichiamo l'indirizzo esatto prima di qualsiasi proposta.
Il numero che conta per videochiamate, centralino VoIP e telecamere remote è quello che le offerte tengono in fondo alla pagina.
Quando scade il contratto, quanto costa uscirne, quali promozioni sono già terminate facendo salire la tariffa senza avvisi.
Entro quanto l'operatore si impegna a riattivare in caso di guasto. Sulle offerte per privati questa garanzia semplicemente non esiste.
Quali numeri avete davvero, chi ne è intestatario e che cosa serve per portarli. È il punto che blocca più cambi di operatore.
Continuità
Con il lavoro in cloud, il centralino VoIP e la fatturazione elettronica, la connessione è diventata un'utenza critica come la corrente elettrica. Eppure quasi nessuno la tratta così.
È il numero da cui discende tutto il resto. Se otto persone non lavorano e il magazzino non spedisce, il conto si fa da solo e in genere sorprende.
Le offerte business hanno tempi di ripristino contrattuali; quelle consumer no. Vale la differenza di canone solo se il fermo vi costa davvero.
Operatore diverso e possibilmente tecnologia diversa: se salta la centrale o si taglia una fibra durante uno scavo, la seconda linea deve passare da un'altra parte.
Il firewall si accorge che la principale è caduta e sposta il traffico in pochi secondi, senza che nessuno debba fare niente.
Una linea di riserva mai provata è una spesa, non una garanzia. Nei controlli programmati la mettiamo alla prova sul serio.
Domande frequenti
Non con la velocità di punta, che è il numero su cui si vende ma quasi mai quello che vi serve. Contano tre cose. La banda in salita: se caricate file, usate videoconferenze, telecamere remote o un centralino VoIP, è quella che determina la qualità, e su molte offerte è dieci volte più bassa di quella in discesa. La stabilità: una linea che cade due volte al giorno rende inutile qualsiasi velocità. La garanzia di ripristino: sulle offerte consumer nessuno vi garantisce entro quando vi riattivano, sulle offerte business sì, e per chi non può fermarsi quella riga vale più di tutto il resto.
Se un'ora di fermo vi costa più del canone annuale della seconda linea, la risposta è sì. La configurazione che proponiamo di solito è una linea principale in fibra e una di riserva di operatore diverso — meglio se su tecnologia diversa, per esempio radio o rete mobile — con commutazione automatica sul firewall. Quando la principale cade, il traffico passa sull'altra e in ufficio nessuno se ne accorge. È la stessa logica del gruppo di continuità, applicata alla connessione.
Nelle bollette che analizziamo le voci ricorrenti sono sempre le stesse: linee mai dismesse (il fax, l'allarme, l'ascensore, una linea di riserva dimenticata), canoni di noleggio di apparati restituiti o non più usati, tariffe fuori promozione rimaste attive dopo la scadenza dell'offerta iniziale e servizi opzionali attivati per una necessità di anni fa. Il primo intervento è quasi sempre una potatura, non un cambio di operatore.
Lavoriamo con più operatori e la valutazione la facciamo sulle vostre esigenze, non su una provvigione. Questo significa che a volte la nostra proposta è «restate dove siete e togliete queste tre voci»: è successo, e continuerà a succedere. Il nostro guadagno sta nel rapporto di assistenza che dura anni, non nella singola attivazione, e questo ci permette di dirvi anche le cose che un venditore di un solo operatore non vi direbbe mai.
Il rischio del cambio è restare senza linea nel mezzo, e capita quando nessuno coordina le date. Gestiamo noi il passaggio: verifichiamo la copertura reale all'indirizzo prima di firmare, programmiamo l'attivazione della linea nuova prima della cessazione della vecchia dove è possibile, e siamo presenti il giorno della commutazione per riconfigurare router, centralino e apparati. Le disdette e le penali le controlliamo prima, non dopo.
Sì: SIM voce e dati con piani aziendali, router mobili per cantieri e sedi temporanee, SIM per allarmi, telecamere e macchinari collegati. Per le SIM dei tecnici in mobilità la configurazione utile è l'interno aziendale sul cellulare, così i clienti chiamano l'azienda e non il numero personale della persona.
Testimonianze
Pagavamo ancora due linee analogiche di un fax che non esisteva più da sei anni e il noleggio di un apparato restituito. In un pomeriggio hanno trovato tutto e ci hanno fatto risparmiare parecchio ogni mese.
Ci avevano venduto la fibra più veloce, ma il nostro problema era la banda in salita per le videochiamate. Ci hanno spiegato la differenza e cambiato profilo, non operatore.
Seconda linea di riserva su operatore diverso. È entrata in funzione due volte in un anno e nessuno in produzione se n'è accorto: è esattamente quello che volevamo.
Continua da qui
Mandaci le ultime due bollette: le leggiamo riga per riga e ti diciamo che cosa non serve più, che cosa è fuori promozione e se la connettività che hai regge il lavoro che fai. L'analisi è gratuita.
Preventivi · Assistenza · Contratti
Dicci quante linee e quante SIM avete, con quale operatore, e che problemi riscontrate (lentezza, cadute, costi). Se puoi allegare una bolletta l'analisi diventa molto più precisa.